E’ invece fondamentale, specialmente per la prevenzione del cancro al seno, fare controlli periodici.Conviene essere adeguatamente informati ed affidarsi ad uno Specialista del campo.
- 20 ANNI: Questo periodo della donna è caratterizzato da un’eccessiva produzione di estrogeni. La situazione ormonale può essere causa di fisiologica tensione mammaria in fase premestruale.Non è necessario, in assenza di patologia, effettuare alcun controllo specialistico, ad eccezione dei casi di provata ereditarietà o significativa familiarità. In questi casi sarà lo Specialista di fiducia a suggerire la frequenza dei controlli, che devono comunque consistere di esame clinico ed ecografia.
- 30 ANNI: La ghiandola mammaria è ancora molto sensibile alle stimolazioni ormonali. La sintomatologia è quindi caratterizzata ancora da tensione mammaria in fase premestruale, benché alle volte si possano registrare cambiamenti sia nell'intensità del dolore sia nella durata. Annualmente è corretto eseguire un controllo composto da esame clinico ed ecografico. La frequenza dei controlli resta comunque a discrezione dello Specialista, che deciderà in base alla complessità del quadro e alla familiarità della Paziente.
- 40 ANNI: Con il passare degli anni tende percentualmente a ridursi la sensibilità della ghiandola mammaria alle stimolazioni ormonali ed è per questo che in genere si riduce la sensazione di tensione mammaria e di dolore che caratterizzano il periodo premestruale. Diversa è chiaramente la situazione in caso di assunzione di pillola anticoncezionale o di displasia fibrocistica accertata. È consigliabile eseguire controlli annuali composti da esame clinico e mammografia. È a discrezione dello Specialista che esegue la mammografia effettuare o richiedere l'integrazione con esame ecografico e stabilirne la frequenza (in assenza di situazioni considerate a rischio il controllo mammografico è annuale, mentre quello ecografico può essere semestrale).
- 50 ANNI: È sempre meno frequente una risposta della ghiandola mammaria alle stimolazioni ormonali. Inoltre, bisogna sempre tener presente che possono irradiarsi al seno dolori che provengono dalla colonna cervico-dorsale e dalle spalle. La sintomatologia mammaria può essere diversa nelle donne che assumono terapia ormonale sostitutiva, che devono essere pertanto adeguatamente seguite. La frequenza dei controlli è sempre annuale, tranne che per pazienti specificatamente a rischio (ereditarietà, familiarità, terapia ormonale sostitutiva) o per quadri mammari particolarmente complessi.





